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Venerdì, 20 Agosto 2021

Indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno



Indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno


Oggetto: Avviso per la presentazione telematica delle domande di indennità per la conservazione del
patrimonio tartufigeno regionale in attuazione del piano per la valorizzazione del patrimonio tartufigeno
regionale 2020.

Si comunica che con D.D. n. 502 del 3 agosto 2021 è stato approvato l’avviso per la presentazione
telematica delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale e dei relativi
allegati. La stessa è stata pubblicata sul B.U. n. 32 del 12/08/2021, e scaricabile dal sito:
http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2021/32/siste/00000053.htm
La presentazione della domanda di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale deve
essere effettuata esclusivamente tramite il servizio informativo, disponibile in rete all’indirizzo
https://servizi.regione.piemonte.i t/catalogo/portale-tartufi, seguendo le istruzioni del manuale
disponibile alla homepage del servizio, entro e non oltre il 10 dicembre 2021.
Come presentare la domanda
La domanda di indennità è presentata dal conduttore, proprietario o possessore dei terreni nei quali sono
radicate le piante tartufigene oggetto di conservazione utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale
(SPID) oppure la Carta di identità elettronica (CIE) oppure la Carta nazionale dei servizi (CNS) o da un
soggetto da questi formalmente delegato ai sensi della normativa vigente.
I richiedenti dovranno preventivamente essere registrati all’Anagrafe agricola del Piemonte e i dati dovranno
essere aggiornati. I richiedenti già soggetti alla tenuta del fascicolo aziendale tramite un Centro di Assistenza
Agricola non necessitano di ulteriore iscrizione. Coloro che non fossero ancora iscritti, prima di presentare la
domanda di indennità dovranno effettuare l’iscrizione compilando uno dei seguenti moduli:
- per le persone fisiche: Modulo_iscrizione_anagrafe_agricola_indennità_tartufi_persone_fisiche
- per le persone giuridiche: Modulo_iscrizione_anagrafe_agricola_indennità_tartufi_persone_giuridiche
scaricabili dal sito https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/alberi-arboricoltura.
Nel caso il richiedente volesse avvalersi della delega per la presentazione dela domanda di indennità per la
conservazione del patrimonio tartufigeno regionale dovrà essere compilato e sottoscritto dal delegato e dal delegante il “Modulo per la registrazione di un soggetto o di un professionista delegato”.
I moduli per l’iscrizione in Anagrafe agricola costituiscono dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del DPR n. 445/2000, e pertanto le informazioni rese sono soggette alle sanzioni penali previste in caso di
dichiarazioni non veritiere e mendaci.
I moduli, completi dei dati richiesti, della fotocopia di un documento di identità valido e, nel caso di delega, anche dello specifico modulo, devono essere inviati a: foreste@regione.piemonte.it.
Sarà dato riscontro dell’avvenuta iscrizione ai richiedenti che abbiano fornito l’indirizzo mail.
I richiedenti che presentano la domanda per la prima volta dovranno selezionare l’opzione “DOMANDA
INIZIALE”. La domanda iniziale contiene l’impegno, per la durata di un quinquennio, al rispetto del piano di
coltura e conservazione, secondo le specifiche norme di riferimento, contenute nell’allegato 2 alla D.G.R. 30
luglio 2021, n. 5 - 3168. Per le annualità successive occorrerà selezionare l’opzione “DOMANDA DI
CONFERMA” e specificare il numero e la data di protocollo della domanda iniziale di riferimento. Terminato il
quinquennio di validità sarà necessario presentare nuovamente la domanda iniziale per rinnovare l’impegno
quinquennale al rispetto del piano di coltura e conservazione.
Dovrà essere compilata una domanda per ogni Comune dove sono radicate le piante per le quali si intende chiedere il riconoscimento dell’indennità.
Ai sensi dell'articolo 65 del d.lgs. 82/2005 (Codice per l'Amministrazione digitale) l’utilizzo di SPID, CIE o CNS per la presentazione dell’istanza telematica direttamente in proprio dal richiedente è requisito
pienamente sufficiente e legittimante. Nel caso di presentazione della domanda avvalendosi di un soggetto delegato sarà necessario allegare la riproduzione digitale del modulo sottoscritto con firma autografa dal
richiedente unitamente alla copia di un suo valido documento d’identità.
Il sistema invierà automaticamente una PEC al Comune interessato per informarlo dell’invio della domanda e, contemporaneamente, una mail al richiedente per confermare l’avvenuta trasmissione della stessa al
comune di competenza. Inoltre il sistema assegnerà alla domanda un numero di riferimento.

Collegamenti:
Link per presentazione domanda
Link per scaricare domanda

Documenti allegati: