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Venerdì, 30 Aprile 2021

Albo dei giudici popolari



Albo dei giudici popolari


Cos'è

L'albo dei giudici popolari di Corte di assise e di Corte di assise di appello contiene l'elenco delle persone idonee a svolgere la funzione di Giudice popolare. È costituito da due distinti elenchi formati da cittadini che possono essere chiamati ad affiancare i giudici togati nella composizione della Corte d'assise e della Corte d'assise di appello in occasione dei processi. Le operazioni di aggiornamento si svolgono ogni due anni dal mese di aprile al mese di luglio.

A chi si rivolge

Ai cittadini che desiderano far parte dell'albo di Giudice popolare che posseggono i requisiti richiesti.

I requisiti per l'iscrizione sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici;
  • buona condotta morale (requisito non più certificabile, ma desumibile dal certificato del Casellario Giudiziale);
  • età non inferiore a 30 e non superiore a 65 anni;
  • possesso del titolo di studio di scuola media inferiore per le Corti d'assise e di scuola media superiore per le Corti d'assise di appello;
  • non trovarsi in alcuna delle condizioni previste dall'articolo 12 della Legge n. 287 del 10 aprile 1951: i magistrati e, in generale, i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all'ordine giudiziario; gli appartenenti alle forze armate dello Stato ed a qualsiasi organo di polizia, anche, se non dipende dallo Stato in attività di servizio; ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine e congregazione

Accedere al servizio

L’iscrizione avviene a domanda dell’interessato o d’ufficio, da parte del Sindaco, e rimane valida finché non vengono meno i requisiti.
Gli Organi giudiziari sorteggiano dall’Albo gli iscritti che dovranno formare le giurie popolari nei processi.

Le domande si presentano, entro il 31 luglio degli anni dispari, secondo le seguenti modalità:

  • posta elettronica certificata ai seguenti indirizzi: comune.cortanze.at@legalmail.it 
  • per posta, tramite raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine sopra indicato (farà fede il timbro postale dell'ufficio accettante)
  • consegna diretta presso l'ufficio comunale.
La cancellazione dagli elenchi può avvenire d'ufficio nei casi previsti dall'articolo 12 Legge 287/51.